Per la filiera agroalimentare

Le varie tecniche agricole influenzano le qualità intrinseche e nutrizionali dei prodotti agroalimentari.

La filiera agroalimentare indica il percorso che va dal prodotto finito al campo con l’obiettivo di dimostrare il rapporto tra la qualità degli alimenti e le tecniche agricole biologiche.

L’applicazione ottimale delle tecniche agricole influenza la qualità intesa come insieme di:

  • Caratteristiche esteriori, mercantili del prodotto: colore, pezzatura etc..
  • Caratteristiche organolettiche e gustative
  • Caratteristiche biologico nutritive.

Diversi studi inoltre*, hanno dimostrato come l'incremento del valore nutritivo dell'alimento coltivato con tecniche biologiche, sia per aumento degli elementi nobili, sia per diminuzione delle sostanze dannose.

L'incremento consistente della sostanza secca aumenta il valore per unità di peso del prodotto, che spesso compensa il calo delle rese nelle colture biologiche, che mediamente si attesta sul 15%.

Altre sperimentazioni evidenziano l'aumento di conservabilità, la cucinabilità, acido ascorbico e gli aminoacidi essenziali nelle piante, di aminoacidi essenziali e della panificazione del grano nonché delle proprietà tecnologiche dell'orzo coltivato con sistema biologico (J. Dlondry, Università Uppsala).

Non è quindi solo l’assenza di residui di pesticidi nel metodo biologico a caratterizzare la qualità del prodotto biologico.

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*FederBio: "Prodotti bio? Migliore qualità nutrizionale e maggiore tutela ambientale” – 22 maggio 2013

*Bioquality – the nutritional and organoleptic quality of organic products

 

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